Il Museo Archeologico Oliveriano di Palazzo Almerici a Pesaro riapre le porte al pubblico martedì 13 dicembre 2022

Martedì 13 dicembre, alle 17, il Museo Archeologico Oliveriano apre le porte al pubblico, nel suo nuovo allestimento interamente rinnovato: un momento importante che restituisce a Pesaro 2024 – Capitale italiana della cultura uno dei suoi luoghi della cultura più significativi.

Gestito dalla Fondazione Ente Olivieri, il museo ha sede al piano terreno di Palazzo Almerici (XVII secolo) e nasce dal lascito testamentario di Annibale degli Abbati Oliveri (1708-1789) – geniale erudito settecentesco – attraverso cui arriva a Pesaro e ai suoi concittadini il suo ingente patrimonio bibliotecario, documentario e archeologico. Del lascito Olivieri fa parte anche una notevole quantità di reperti donati dall’amico Giovan Battista Passeri (1684-1780), intellettuale eclettico che ha segnato il settecento pesarese.

Il nuovo percorso documenta mille anni di storia del territorio – dal periodo piceno alla tarda età imperiale – e si articola in quattro sezioni espositive, vere e proprie chiavi di narrazione dell’intero corpus delle collezioni: la necropoli picena di Novilara, il lucus pisaurensis (importante luogo di culto connesso alla romanizzazione del territorio, scoperto dallo stesso Olivieri sulla collina di Santa Veneranda), il municipio di Pisaurum e il collezionismo settecentesco.

Per gestire al meglio le presenze, sono previste visite gratuite dalle 17.30 alle 21 da prenotare al telefono (0721 33344) o via mail (info@oliveriana.pu.it).

Fino al 31 dicembre (unica chiusura il 25 dicembre), l’Oliveriano sarà aperto da giovedì a domenica e festivi dalle 15.30 alle 18.30; ingresso con card Pesaro Cult (costo 3 euro, validità annuale), gratuito fino a 18 anni. In occasione dell’inaugurazione, mercoledì 14 dicembre ci sarà un’apertura straordinaria dalle 15.30 alle 18.30. Dal mese di gennaio, partiranno poi anche le visite per le scuole, il mattino dal lunedì al venerdì.

Pubblicato il 12/12/2022