LA GRANDE MUSICA RIPARTE DALLE MARCHE

Mentre gli organi di informazione e il web traboccano di notizie poco confortanti per il mondo dello spettacolo… di rinvii o addirittura annullamenti di pressoché tutti i grandi eventi del 2020… di clamorosa estate senza musica, nel cuore delle Marche si accende la speranza.
Martedì 2 giugno alle ore 21,30 va in scena il primo concerto in streaming di un big nazionale dall’inizio dell’emergenza Covid-19.
Sarà DARDUST, una delle firme più autorevoli della musica Italiana oltre che uno degli artisti più geniali del panorama internazionale, il protagonista di questo evento dal valore così significativo, insieme alla meraviglia del luogo del concerto: la suggestiva Area Archeologica “La Cuma” situata nel territorio della piccola ma incantevole Monte Rinaldo in provincia di Fermo.
Come d’incanto il viaggio nello spazio di DARDUST (“Lost in space”) in Piano Solo, diventa anche un mirabile viaggio nel tempo. Complice la scenografia naturale di uno dei siti archeologici più importanti del nostro Paese.
L’incontro delle note del Maestro Dario Faini con le colonne e i capitelli del Santuario Tardo Repubblicano de “La Cuma” di Monte Rinaldo è stato reso possibile grazie all’intuizione e dalla lungimiranza del Sindaco Gianmario Borroni e con la collaborazione e la preziosa disponibilità della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche che ha subito colto la perfetta simbiosi tra la storia e la bellezza del luogo e l’arte straordinaria di un DARDUST meravigliosamente “Lost in Space”.
L’evento si concretizzerà nell’ottica di una valorizzazione integrata e di una promozione condivisa del patrimonio culturale del territorio.

Il concerto avrà inizio alle ore 21,30 e sarà fruibile gratuitamente ed esclusivamente diretta streaming sulle pagine Facebook della  Soprintendenza e del Comune di Monte Rinaldo oltre che sui canali social ufficiali dell’Artista.

Si ringraziano BPM Concerti, Metatron, Masterworks e Artist First.
Streaming powered by RS Project per la regia di Andrea Temperoni e la Direzione Artistica di Luca Sestili.

DARDUST
LOST IN SPACE
E’ un concerto-racconto in piano solo dei viaggi musicali legati ai primi due capitoli discografici di Dardust: nel fluire dello spettacolo, “7”, l’esordio scritto e registrato a Berlino, intreccia le proprie note e immaginari in “Birth”, nato tra le nevi e i freddi paesaggi islandesi di  Reykjavik. Spazio in scaletta anche alle inedite suggestioni della nuova produzione, registrata tra Londra ed Edimburgo: una ricca anticipazione dell’ultimo capitolo della trilogia discografica di uno dei progetti strumentali di musica neoclassica ed elettronica tra i più interessanti e di successo del panorama italiano ed internazionale.

BIOGRAFIA
Dardust è Dario Faini, pianista italiano tra i più ascoltati al mondo con all’attivo 35 milioni di riproduzioni. La sua musica ha accompagnato eventi di richiamo internazionale come il Superbowl e l’NBA All Star Game. Autore e produttore d’eccezione ha firmato numerosi grandi successi italiani, vantando un palmarés di oltre 40 dischi di Platino.
Dardust è il primo progetto italiano di musica strumentale capace di unire il mondo pianistico minimalista all’attuale immaginario elettronico di matrice Nord Europea.
Dardust è una missione che attraversa l’asse geografico/musicale Berlino – Reykjavik – Londra e da questi luoghi riparte per la stesura di una trilogia discografica che vede ciascun capitolo dedicato alle tre città ispiratrici, iniziando proprio dalla metropoli tedesca con la registrazione del disco di debutto “7” negli studi Funkhaus, tuttora caratterizzati da una specifica atmosfera e connotazione temporale, proseguendo in
Islanda presso il Sundlaugin Studio, per terminare l’ultima tappa in UK.
Dardust si affaccia alla scena internazionale come uno dei pianisti della nuova generazione che unisce il mondo minimalista pianistico dai temi pop e mediterranei alle suggestioni electroambient nord europee.
Dardust è un progetto multidimensionale che unisce l’emozione della musica in una cornice live di sorprendenti effetti visual.

Pubblicato il 25/05/2020