Nuove scoperte nel centro storico di Ancona

Nel centro storico di Ancona, è stato recentemente rinvenuto un piccolo complesso residenziale, risalente all’impianto medievale della città.
La scoperta, fra via Birarelli e via Pizzecolli, è stata fatta nel corso dell’attività di assistenza archeologica al cantiere per la realizzazione di una scalinata pedonale da parte del Comune di Ancona.
Il sito, individuato fra tre edifici attuali e il pendio della collina, presenta più fasi di vita, a partire dalla più antica, datata al Trecento.  A quest’epoca risalgono ventiquattro buche di palo, relative alle opere di carpenteria per il cantiere edile di un palazzo, tuttora esistente. Nella seconda fase, datata al XVI secolo, tutta l’area è stata oggetto di un radicale intervento edilizio che ha distrutto i piani di vita precedenti per realizzare un nuovo edificio, di cui si conserva un cortile pavimentato in sampietrini. Alla fine del Settecento, un nuovo intervento edilizio ha asportato parzialmente tale pavimentazione con l’escavazione di una grande fossa, riempita da abbondanti quantità di ceramica ed è stato realizzato un piano di terra battuta estremamente compatto.
L’analisi della cartografia storica ha permesso di riconoscere nella mappa di Ancona, datata al 1813, gli esiti di questi interventi. Nella cartografia, infatti, risulta evidente che il cortile del Cinquecento era ormai diventato un ambiente chiuso, affiancato agli altri due precedenti.
L’intera area è stata oggetto delle demolizioni conseguenti ai bombardamenti del 1943-44 e delle opere di ricostruzione degli anni Cinquanta e Sessanta.
Lo studio dei reperti rinvenuti, fra cui numerosissimi frammenti di vasellame ceramico e di vetro, consentirà di definire con maggiore precisione la storia di questo quartiere.
Lo scavo archeologico, commissionato dall’ Arch. Moira Giusepponi, Responsabile del Procedimento per il Comune di Ancona dell’intervento di “riqualificazione urbana via Pizzecolli – via Birarelli”, è stato condotto dall’archeologo Giacomo Piazzini, con la direzione di Maria Raffaella Ciuccarelli della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche.
Sono in corso di definizione la documentazione archeostratigrafica della zona interessata,  i rilievi grafici e la sovrapposizione dei manufatti individuati con l’opera in progetto al fine di consentire una corretta integrazione tra la conservazione degli elementi storici rinvenuti e la nuova scalinata in corso di realizzazione.

Pubblicato il 02/09/2021